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COMUNICATI STAMPA MAGGIO 2014
Mercoledì
25 Novembre 2020

CODICE ROSA, 180 LE VITTIME REGISTRATE ALL'UMBERTO I.L'ASP DI SIRACUSA CONSEGNA ALLA PROCURA IL MATERIALE OPERATIVO

 UFFICIO STAMPA

 

Corso Gelone, 17 Siracusa - 96100

Tel. 0931 484324 Fax 0931 484319

ufficio.stampa@asp.sr.it                        Prot. n.2761/2014 U.S                          Siracusa, lì 21/5/2014

www.asp.sr.it

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

 


CODICE ROSA, 180 AD OGGI LE VITTIME REGISTRATE ALL’UMBERTO I

L’ASP DI SIRACUSA CONSEGNA ALLA PROCURA IL MANUALE OPERATIVO

 

 

Nei primi quattro mesi del 2014 sono stati oltre 180 i casi, di cui 86 donne e i restanti riguardanti bambini e anziani, di accesso al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa, che hanno reso necessaria l’applicazione della procedura cosiddetta “Codice Rosa” dedicata alle persone vittime di violenza e di maltrattamenti già in vigore, in via sperimentale da gennaio di quest’anno, nell’Asp di Siracusa.

“La firma e la ratifica del Protocollo d’intesa interistituzionale per la prevenzione ed il contrasto delle violenze nei confronti delle donne e delle fasce deboli avvenuta ieri, su iniziativa del procuratore della Repubblica di Siracusa Francesco Paolo Giordano, rappresenta il consolidamento di una attività che oggi è possibile proseguire in maniera coordinata e con un sistema di rete che agevolerà il percorso di presa in carico da parte di tutte le istituzione direttamente coinvolte”. E’ quanto afferma il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Mario Zappia che aggiunge: “Si auspica che il lavoro istituzionale possa essere saldamente supportato dalle associazioni di volontariato firmatarie del protocollo con un lavoro produttivo e sinergico nel rispetto dei ruoli, dei valori umani e, soprattutto, della tutela delle vittime”.

A tale risultato l’Azienda sanitaria è giunta attraverso una serie di attività propedeutiche, coordinate dall’Unità operativa Servizi alle persone dell’UOC Facility management diretta da Lavinia Lo Curzio, che ha visto e vede gli operatori sanitari del front office del Pronto soccorso impegnati in incontri di gruppo finalizzati più che all’acquisizione di competenze tecniche specifiche, alla gestione delle emozioni e allo sviluppo di attenzione e capacità di comprensione dei messaggi che, il più delle volte, le vittime non riescono a verbalizzare. “Ad oggi sono stati già realizzati tre incontri con il personale medico ed infermieristico del Pronto soccorso dell’Umberto I – spiega Adalgisa Cucè responsabile dell’Unità operativa Servizi alle Persone – ed altri sono in itinere nell’ambito di una programmazione di “Educazione permanente” che coinvolgerà il personale dei restanti presidi ospedalieri del territorio siracusano nonché gli operatori delle Forze dell’Ordine. Dai lavori di gruppo è emersa una particolare sensibilità del personale a riprova del fatto che la violenza incide non soltanto sulle vittime ma anche sulla sfera emotiva di chi accoglie”.

Il direttore amministrativo dell’Asp di Siracusa Vincenzo Magnano, nel corso della stipula del protocollo d’intesa nella sede della Procura, ha annunciato che l’Azienda ha già predisposto l’inserimento del Colore Rosa nella procedura informatizzata del Triage dei Pronto soccorso dei restanti ospedali di Augusta, Lentini, Avola e Noto ed ha sottolineato l’importanza che riveste la collaborazione dei Servizi sociali dei Comuni.

Al protocollo d’intesa è stato allegato il manuale operativo predisposto dall’Asp di Siracusa che pianifica le fasi e le modalità di intervento della task force interistituzionale costituita.

“Auspichiamo profondamente – conclude Mario Zappia – che la collaborazione di tutti possa servire a fare emergere un fenomeno complesso, ancora sommerso e di difficile approccio, del quale conosciamo soltanto una parte di numeri. Ci auguriamo una rivoluzione culturale tale da portare le vittime di maltrattamenti ad avere fiducia nelle istituzioni che sono oggi ancor più preparate ad accoglierle e a tutelarle nel rispetto dei diritti e della dignità della persona”.

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