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COMUNICATI STAMPA MAGGIO 2014
Mercoledì
25 Novembre 2020

UROLOGIA, NUOVO PROTOCOLLO CHEMIOTERAPICO ALL'UMBERTO I. APPLICATO PER LA PRIMA VOLTA NEL TUMORE DELLA VESCICA

 UFFICIO STAMPA

 

Corso Gelone, 17 Siracusa - 96100

Tel. 0931 484324 Fax 0931 484319

ufficio.stampa@asp.sr.it                        Prot. n.2760/2014. U.S                          Siracusa, lì 21/05/2014

www.asp.sr.it

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

 


UROLOGIA, NUOVO PROTOCOLLO CHEMIOTERAPICO ALL’UMBERTO I

APPLICATO PER LA PRIMA VOLTA NEL TUMORE DELLA VESCICA

 

 

 Nel reparto di Urologia dell’ospedale Umberto I di Siracusa diretto da Bartolomeo Lentini è stato applicato con successo per la prima volta un nuovo protocollo terapeutico di instillazioni endovescicali con Mitomicina C definito “intensivo” su un paziente affetto da tumore superficiale della vescica.

“Il paziente non era praticamente operabile vista la enorme quantità di tumore presente in vescica – spiega Bartolomeo Lentini -. Pertanto, dopo una minima resezione endoscopica per vedere il grado di malignità del tumore presente abbiamo iniziato questo nuovo protocollo di instillazioni endovescicali, portando il paziente alla totale scomparsa del tumore dalla vescica”.

Ad illustrare la metodologia seguita è Luca Bongiovanni, responsabile del D Hospital e D Service del reparto di Urologia: “In realtà questo protocollo utilizza un chemioterapico normalmente utilizzato nel trattamento endovescicale dei tumori vescicali, ma lo schema intensivo da noi utilizzato ha avuto capacità “ablative”, cioè capacità di bruciare tutto il tumore presente in vescica senza alcun problema per il paziente: l’alternativa per tumori così numerosi e così vasti sarebbe operare tutta la superficie della vescica in più volte, anche con il rischio di dover rimuovere tutta la vescica alla fine, generando importanti problematiche successive per il paziente. Tra l’altro questo protocollo, pur essendo molto più intenso, non ha maggiori complicanze rispetto al protocollo classico”.

In definitiva, in pazienti selezionati, con tumori della vescica molto vasti, lo schema intensivo può essere risolutivo ed evitare numerosi interventi.

“Certamente non lo utilizzeremo per tutti i pazienti – conclude Lentini – ma lo applicheremo in pazienti selezionati proprio nei casi in cui ci si presentino tumori della vescica “superficiali” molto vasti e numerosi”.

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