Login
   
    
   Iscriviti


COMUNICATI STAMPA DICEMBRE2013
Martedì
11 Agosto 2020

OPERATORI SANITARI, TOLLERANZA ZERO AI CASI DI VIOLENZA
“Tolleranza zero contro ogni forma di violenza fisica o verbale nei servizi sanitari assicurando che operatori, pazienti e visitatori siano a conoscenza di tale politica”. Così il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Mario Zappia introduce la nuova iniziativa antiviolenza, insieme con il direttore sanitario Anselmo Madeddu. Stamane si è insediato il gruppo di lavoro dedito alla prevenzione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari, coinvolgendo soprattutto le aree maggiormente a rischio: i servizi di emergenza e urgenza, le strutture psichiatriche ospedaliere e territoriali, luoghi di attesa, servizi di geriatria, servizi di continuità assistenziale. Sono questi gli ambiti in cui, secondo quanto enunciato nella Raccomandazione n° 8/2007 emanata dal Ministero della Salute finalizzata a prevenire gli atti di violenza, vengono gestiti rapporti caratterizzati da una condizione di forte emotività, sia da parte dei pazienti, sia da parte dei familiari che si trovano in uno stato di vulnerabilità, frustrazione e perdita di controllo. Così, come consigliato dalla Raccomandazione, l’Asp ha predisposto un piano di programmazione per la prevenzione del rischio violenza e aggressività a danno degli operatori sanitari. “Favorire il benessere organizzativo per rispondere in maniera sufficientemente corretta ai bisogni degli utenti- prosegue il commissario straordinario- migliorando la fiducia tra il cittadino e l’istituzione sanitaria è l’obiettivo prioritario di questo progetto che ha visto e vedrà impegnato il gruppo di lavoro, che ne coordinerà le azioni”. Il progetto vede impegnati l’Unità operativa Servizi alle persone di cui è responsabile Adalgisa Cucè e il Facility Managment diretto da Lavinia Lo Curzio. A livello pratico, il piano, oltre a prevedere la costituzione di gruppi di lavoro multi professionali capaci di analizzare e individuare le situazioni a rischio per definire ed adottare idonee misure di prevenzione e protezione, prevede la diffusione di una guida agli operatori che fornisce informazioni utili per il riconoscimento di segnali di pericolo o di situazioni che possono condurre ad aggressione, oltre ad una formazione specifica sui metodi di gestione dell’aggressività e della violenza e per sviluppare competenze che valorizzino la comunicazione, lo scambio, il confronto in alternativa al conflitto. Inoltre il progetto prevede l’apertura di uno sportello d’ascolto in grado di supportare gli operatori sanitari coinvolti in situazioni di conflitto, con un approccio umanistico che pone cura alla persona, alla soggettività ed alla relazione. Il responsabile dell'ufficio stampa Dott.ssa Agata Di Giorgio
« Indietro   [10.12.2013 - Agata Di Giorgio]


COME CAMBIA LA QUARANTENA
CONSEGNA A DOMICILIO FARMACI
PUNTO INFORMATIVO PER LAVORATORI DA ALTRE REGIONI
COVID 19, FORMAZIONE OPERATORI
TAMPONI, PRIORITA' LAVORO
SERVIZI RIABILITATIVI
TELEFONO PER L'INFANZIA
ASSISTENZA ANTI VIOLENZA
RITIRO FARMACI
SICUREZZA PER GLI OPERATORI
RINNOVO PIANI TERAPEUTICI
PROGRAMMA DI SCREENING
COVID, GESTIRE L'ANSIA
CUP E SPORTELLI ON LINE


VACCINAZIONI

CORONAVIRUS, OBBLIGHI

COVID 19, I DATI

Amministrazione Trasparente

SEGNALAZIONE ILLECITI