PROTEZIONE DATI PERSONALI

Login
   
    
   Iscriviti


Campagna di educazione alla donazione del sangue
Martedì
6 Dicembre 2022

22 GIUGNO 2011 - COMUNICATO STAMPA CAMPAGNA DI EDUCAZIONE ALLA DONAZIONE DEL SANGUE

UFFICIO STAMPA

 

Corso Gelone, 17  Siracusa - 96100

Tel. 0931 484324 Fax 0931 484319

ufficio.stampa@asp.sr.it                            Prot. n. 800/2011 U.S.                   Siracusa, lì 22 giugno 2011

www.asp.sr.it

 

SANGUE, ARCHIMEDE PER EDUCARE ALLA DONAZIONE

“Destate attenzione! D’estate il sangue si dona”

 

Sarà l’icona del personaggio di Archimede, matematico ed inventore siracusano, ad attirare l’attenzione con il suo specchio ustorio, a forma di una grande goccia di sangue di colore rosso, durante la campagna itinerante di educazione alla donazione del sangue che l’Asp, attraverso  l’Unità operativa di Immunoematologia e Medicina trasfusionale dell’ospedale Umberto I ed in collaborazione con l’Avis, ha avviato per questa stagione estiva, al fine di fornire una puntuale e comprensibile informazione sull’importanza della cultura del dono e del valore della solidarietà umana.

L’obiettivo della campagna è quello di infondere maggiore consapevolezza nei cittadini, incrementare le donazioni rispetto agli anni precedenti, superare gli stati di emergenza e incrementare la raccolta nella stagione estiva in cui si registra un notevole calo delle donazioni.

Un camper, messo a disposizione dall’Asp, con a bordo un equipaggio composto da tre volontari, attraverserà per otto fine settimane i luoghi estivi più frequentati della provincia di Siracusa e, per venti ulteriori week end sosterà nei comuni più popolosi, distribuendo materiale informativo, oggettistica, locandine.

L’iniziativa è stata presentata stamane nella sala riunioni della Direzione generale dell’Asp di Siracusa dal manager Franco Maniscalco, presenti il direttore sanitario Corrado Vaccarisi, il responsabile dell’Unità operativa Medicina Traasfusionale Dario Genovese, dal presidente provinciale dell’Avis di Siracusa Marcello Martorana, dal presidente regionale delle Fratres Nino Pane, dal presidente Ail Claudio Tardonato, il responsabile del Servizio Trasfusionale dell’Asp di Avola Edoardo Travali, Rita Petralia responsabile del servizio trasfusionale dell’ospedale di Lentini.

La Sicilia è una regione storicamente carente quanto a risorsa sangue raccolta nelle strutture trasfusionali regionali e, pertanto, è costretta a ricorrere all’importazione di globuli rossi concentrati da altre regioni del Paese. Negli ultimi anni si è registrata una flessione, sia pur modesta, della raccolta intra-regionale ed un progressivo incremento dell’importazione dovuto, anche, alle sempre maggiori richieste di sangue registrate. “Il traguardo della tanto auspicata autosufficienza è quindi tornato ad allontanarsi – ha sottolineato Genovese -. Accanto a realtà provinciali come Siracusa e Ragusa, nelle quali si registra un’elevata attività di raccolta, coesistono nella nostra regione grandi province, quali quelle di Messina e Catania che, a fronte di un elevato fabbisogno di sangue e di emocomponenti espresso dalle strutture sanitarie, registrano una capacità di raccolta locale fortemente limitata. D’estate, poi, lo stato di carenza si esacerba per la riduzione stagionale delle donazioni e per l’aumento del fabbisogno dei servizi trasfusionali, anche a causa della maggiore incidenza degli incidenti stradali. Anche migliorando l’indice di donazione da parte dei donatori periodici, in atto presenti in Sicilia, sarebbe ben difficile ottenere il risultato di 200 mila donazioni annue, calcolate secondo il fabbisogno stimato. E’ fondamentale, pertanto, che cresca il numero dei donatori periodici, acquisendo nuove adesioni, specie tra i neo diciottenni e tra le donne che, ancor oggi, costituiscono una percentuale ridotta”.

Il direttore generale Franco Maniscalco ha sottolineato come la comunicazione e l’educazione alla salute siano alla base di questa scelta: “Obiettivo di questa campagna – ha aggiunto – è quello di diffondere e divulgare i valori etici, sociali, umanitari, solidaristici, che caratterizzano la donazione volontaria, periodica, responsabile e solidale. Secondariamente, ma non di seconda importanza, si intende contribuire al contrasto dei comportamenti a rischio, specie tra i giovani, promuovendo gli stili di vita responsabili e rafforzando lo spirito di protezione della propria salute, dell’integrità fisica e della incolumità personale”. Il direttore generale ha, inoltre, sottolineato l’importanza della mobilitazione di tutte le realtà associative presenti nel territorio provinciale “che – ha detto – avvalendosi del supporto progettuale fornito, si avvantaggino nella loro attività divulgativa e di proselitismo”

Una campagna, quindi, ha aggiunto il presidente dell’Avis provinciale Marcello Martorana, “che va intesa come l’inizio di un percorso educativo che aiuterà a vincere riserve mentali, a modificare atteggiamenti e abitudini, a superare la diffidenza e a vincere la pigrizia”.

 

                                      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

« Indietro


BREAST UNIT

Io mi vaccino contro il covid-19

Comunicati e Newsletter


Comunicati stampa



Newsletter